Giorgio Zappaterra

16 - Pietra di luce Op 16


Genere: Melologo
Data Composizione: 2007-09-19
Data Registrazione: 2009-03-29
Autore: Giorgio Zappaterra
Descrizione:

 

Nelle opere per orchestra, voce recitante e canto l’intreccio tra parola e musica è e deve essere molto forte se non si vuole scadere nel “recitato con sottofondo”, tanto di moda ma tanto insignificante da ricordare lo scorrere dell’acqua sotto i ponti e il fluire della musica sotto le immagini al cinema.
Nel Prologo la lettura salvifica delle vicende umane e del creato presente nel testo di Pietra di luce genera un percorso musicale che si apre in chiave drammatica, ma non tragica.
La seconda parte del Prologo, infatti, lascia intravedere una risposta e una speranza, che però non è ancora chiara.
Nel secondo numero (E passeranno lunghi giorni per te) l’ansia e la paura sono superate da una rivelazione che si incarna in un unico canto il cui riecheggiare profondo rinforza la speranza.
Nel terzo numero (Guarda l’acqua) esplode la bellezza del creato nella semplicità insieme una e molteplice dell’acqua. Musicalmente ho contrapposto le due orchestre (archi pizzicati e archi ad arco) a interpretare rispettivamente le acque di un torrente (pizzicati) e del grande mare (arco), le acque dolci e salate dalla cui alternanza, combinazione e unione la vita trova alimento. Mistero e bellezza del creato!
Il quarto numero (Quando saremo sulle rive d’autunno) è la sera della vita di ciascuno. Il canto si fa nostalgia e speranza, ricordo e desiderio che accompagna il passato al domani. Il canto finale (Il sapore del pane) è lo svelamento della speranza annunciata nel Prologo. La morte non ha vinto e l’amore cancella la nostra solitudine donandoci l’eternità.

Composta nel 2007 e terminata di registrare il 5/5/2008.   Interpreti: Rosanna Ansani e Giorgio Zappaterra




Brani contenuti in questa opera:
255 - Pietra di luce - Prologo
256 - Pietra di luce - E passeranno lunghi giorni per te
257 - Pietra di luce - Guarda l`acqua
258 - Pietra di luce - Quando saremo sulle rive d`autunno
259 - Pietra di luce - Il sapore del pane